La nostra storia

I primi cenni sull’attività bandistica a Ricmanje risalgono agli inizi del secolo scorso.

L’attività fu più volte interrotta a causa dei conflitti bellici.

Nel 1968 un gruppo di appassionati decise di ricostituire la banda. La prima sede si trovava in un locale al primo piano della trattoria sociale. Con tanta buona volontà e con l’aiuto del maestro Franc Benčina, rifiorì in paese l’attività bandistica. Allora il gruppo contava circa quinici strumentisti di cui alcuni erano esperti musicisti, alcuni invece erano alle prime armi. Nel 1969 la direzione del gruppo venne affidata al maestro Ennio Krisanowsky. La banda si esibiva prevalentemente in ambito provinciale, ma partecipava anche a numerose manifestazioni e rassegne in Italia ed in Slovenia. Successivamente partecipò anche ad alcuni concorsi bandistici in Slovenia.

Nel 1991 vi fu una svolta determinante per la banda. La direzione passò al maestro Dario Pobega di Capodistria, che diede immediatamente al gruppo nuove idee ed entusiasmo. La banda era allora formata soltanto da 12 elementi, perciò il consiglio direttivo decise di investire tutte le proprie risorse nella Scuola di musica. Si adottarono delle nuove metodologie di insegnamento che, con l’ausilio del nuovo regolamento interno, permisero al gruppo di crescere numericamente e qualitativamente.

Nel 1993 la direzione artistica fu affidata al giovane maestro Marino Marsič, che e' nato e cresciuto musicalmente nella nostra banda. Nel 1997 il gruppo partecipò con il nuovo maestro al primo concorso per orchestre a fiati a Sežana in Slovenia, conquistando la medaglia d'oro nella terza categoria ed un premio speciale per la migliore esecuzione del brano obbligatorio.

 

Da allora il Pihalni orkester Ricmanje – Orchestra a fiati Ricmanje, come e' stato rinominato nel 1998, partecipa regolarmente a concorsi nazionali ed internazionali.

 

Nel 2006 l'orchestra ha sostituito il direttore uscente Marino Marsič che dopo più di dieci anni, ha ceduto la bachetta da direttore al giovane professore di sassofono Tomaž Nedoh.